Basilica di San Vittore

Basilica di San Vittore

Ponteggi per il restauro conservativo della Basilica di San Vittore a Intra (VB)

A Intra, nel comune di Verbania, è stato realizzato un importante intervento di restauro conservativo delle facciate esterne della Basilica di San Vittore, uno degli edifici religiosi più rappresentativi del territorio.
La Basilica, le cui origini risalgono a un’antica chiesa romanica, ha subito numerose trasformazioni nel corso dei secoli, tra cui la costruzione del campanile ottocentesco e il rifacimento della cupola, oggi rivestita in rame.

Dopo il completamento degli interventi di restauro degli ambienti interni, durati circa due anni, nel 2020 sono iniziati i lavori di recupero delle superfici esterne, organizzati in più fasi per consentire una gestione progressiva del cantiere.

Ponteggi per il restauro di edifici monumentali

L’intervento è stato suddiviso in tre fasi principali: la prima dedicata alla facciata principale, al protiro e al prospetto nord; la seconda al coro, all’abside e alla facciata sud; la terza alla realizzazione delle strutture provvisionali necessarie per i lavori sulla cupola.
Per la prima fase è stato progettato un ponteggio con un’altezza massima di 34 metri e uno sviluppo lineare di circa 60 metri, studiato per garantire ai restauratori piani di lavoro sicuri e facilmente accessibili.

La particolare geometria della Basilica e la presenza di elementi architettonici di pregio hanno richiesto soluzioni specifiche, capaci di adattarsi alle caratteristiche dell’edificio.

Una soluzione particolare per il protiro

Uno degli aspetti tecnici più interessanti ha riguardato la realizzazione della struttura provvisionale in corrispondenza del protiro, l’elemento architettonico che caratterizza l’ingresso principale della Basilica.

In questa zona sono state affiancate tre file di telai prefabbricati, creando un piano di lavoro sopraelevato che ha permesso di realizzare le necessarie protezioni interne mediante elementi strutturali dedicati, evitando soluzioni improvvisate con filo di ferro.

Questa configurazione ha consentito di adattare il ponteggio alla particolare geometria dell’ingresso, garantendo funzionalità e sicurezza durante le lavorazioni.

Il restauro della Basilica di San Vittore rappresenta un esempio dell’importanza della progettazione delle opere provvisionali negli interventi su edifici monumentali, dove ogni soluzione deve conciliare le esigenze operative dei restauratori con il rispetto delle caratteristiche architettoniche dell’immobile.

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